Presentata in Municipio l’interpellanza per sollecitare la Civica Amministrazione a confrontarsi con la cittadinanza di Pontedecimo

VALPOLCEVERA; INTERPELLANZA IN MUNICIPIO PER INDIRE UNA RIUNIONE MONOTEMETICA DELLA COMMISSIONE URBANISTICA A PONTEDECIMO PER DISCUTERE DELLE MODIFICHE DELLA ZONA DOPO LA CREAZIONE DEL C.I.V.. BEVILACQUA (PDL): “ABBIAMO VOTATO UNA MOZIONE ALL’UNANIMITÀ CHIEDENDO CHE VENGA INDETTA QUESTA RIUNIONE, IL MUNICIPIO DEVE ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITÀ E CONFRONTARSI CON I CITTADINI.”

Lunedì 1 Febbraio in Municipio Val Polcevera si era discussa la proposta di convocare una commissione urbanistica monotematica a Pontedecimo. Motivo di tale richiesta era sentire come i cittadini ed i residenti di Pontedecimo, dopo la fine dei lavori per la creazione del C.I.V., avessero vissuto le modifiche della viabilità e della struttura della delegazione (tecnica ed estetica) dovute alla creazione dello stesso Centro Integrato di Via.

Dopo oltre 3 mesi sui banchi del Municipio di Via Reta il firmatario di quella mozione Alessio Bevilacqua (PDL) ha presentato un’interpellanza per chiedere come mai, ad oggi, non si è svolta nessuna riunione.

“Il Municipio non si scordi di ciò che ha stabilito e votato! – tuona Bevilacqua – Già nei mesi Febbraio e Marzo 2007, quando i lavori per la creazione del C.I.V. erano in corso d’opera, in alcune assemblee pubbliche fatte poco prima delle elezioni amministrative a Pontedecimo tra i politici di municipio e comune, gli esercenti e la cittadinanza si era evidenziata l’esigenza di seguire meglio l’evolversi dell’impatto che l’utenza di Pontedecimo avrebbe avuto con le modifiche della viabilità dopo la creazione del Centro Integrato di Via e la fine dei suoi lavori.

Ad oggi, ad anni di distanza da quelle assemblee pre-elettorali e dopo il completamento dei lavori del C.I.V. non ci sono più stati incontri con la cittadinanza.

Io so per certo, vivendo sul territorio, che delle problematiche legate alla realizzazione del C.I.V. i commercianti ed i cittadini le hanno avute.

Ora mi chiedo: ma in tutto ciò la partecipazione così tanto millantata dal Comune di Genova e dal Municipio dove è? Come mai quegli esponenti del Comune e del Municipio presenti nel 2007 prima delle elezioni amministrative non hanno ancora incontrato i cittadini di Pontedecimo in un momento di confronto pubblico? Voglio che venga indetta questa riunione di commissione perché questa è la principale forma di confronto tra la cittadinanza e la Politica ma soprattutto perché sono convinto che questa sia la base per un modello politico/sociale partecipato.

Trovo completamente assurdo che per parlare di assemblee pubbliche bisogna ricorrere alle mozioni in aula.”

il Consigliere P.d.L.

Alessio Bevilacqua

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