Renato Sellani Solo, Trio & Quartet in concerto alla Marina Genova Aeroporto, sabato 3 luglio 2010

GianPieroCorbellini-SJ2009-Quarto-003Un’indimenticabile viaggio musicale capace di fare riaffiorare ricordi, sepolti fra i mille concerti con un personaggio, Sellani, che ha vissuto e fatto la storia di questa musica in Italia. Il suo stile lirico, oscillante fra la tradizione dei grandi pianisti del passato e una perenne spinta all’innovazione, ha raggiunto un equilibrio raffinato ed inconfondibile che colloca Renato Sellani nella categoria dei musicisti sopra delle mode, facendone una figura d’inarrivabile classe nel panorama del jazz europeo. Sellani predilige agire nell’ambito del jazz moderno e

classico in piccole formazioni, trio/duo o piano solo, perché meglio si adatta alle atmosfere raffinate e liriche che lo contraddistinguono.

Renato Sellani. Nato a Senigallia, entra giovanissimo in contatto con musicisti come Piero Piccioni e Umberto Cesari. Il suo primo incontro con musicisti di jazz americani avviene suonando per lungo tempo con il trombettista Bill Coleman. Nel 1954 approda a Milano dove prosegue la sua

attività con il chitarrista Franco Cerri e successivamente entra a far parte del mitico quintetto Basso-Valdambini. Molti musicisti d’oltre oceano lo cercano per suonare insieme a lui. Si ricordano le tournè con Lee Konitz nel ‘58 (con il quale ha fatto una serie di concerti nel febbraio ‘95), con Chet Baker (la più famosa tromba bianca del jazz) nel 1960, ‘61, ‘68, ‘69 e ‘70.

Ha accompagnato molti cantanti tra i quali Mina, Nicola Arigliano, Fred Bongusto, Lilian Terry, Renata Mauro, Helen Merril, Ginge Rogers e Sarah Vaughan. L’incontro con altri musicisti famosi è proseguito con Herb Geller al Festival di Bled, Buddy Collette (con il quale ha inciso alcuni LP),

Gerry Mulligan, Stephan Grappelli, Franco Ambrosetti, Sergio Fanni, Eraldo Volontè, Tullio De Piscopo ed altri. Ha partecipato più volte ad Umbria Jazz e ad altri festival in Italia e all’estero. Ha fatto parte dell’orchestra RAI di Gorni Kramer. Intensa la sua attività di compositore per musiche di

scena: “Puntila e il suo servo Matti” di B. Brecht per lo Stabile di Torino con Corrado Pani, “Aspettando Godot” di Samuel Beckett per il Piccolo Teatro di Milano, “I sei personaggi” per la compagnia di Tino Buazzelli, “Hai mai provato nell’acqua calda” per la compagnia di Walter Chiari. Le più recenti sono le musiche per le compagnie di G. Tedeschi, Renzo Montagnani e, per la

commedia musicale “Gigì”, per la compagnia di Ernesto Calindri. Numerose le partecipazioni televisive tra le quali come ospite fisso per tre anni al “Circolo delle 12″ e “Tortuga” su RAI3. Predilige agire nell’ambito del jazz moderno classico in piccole formazioni, trio o duo (da oltre 15 anni in duo con il contrabbassista Massimo Moriconi) o piano solo, perché meglio si adatta alle atmosfere raffinate e liriche che lo contraddistinguono. Recentemente per Philology ha inciso una serie di duetti con alcuni giganti del jazz internazionale: con il sassofonista Lee Konitz “Speakin Lowly”, e con il chitarrista brasiliano Irio De Paula “Delicatessen”, inoltre ha registrato con Phil Woods e Tony Scott. Ha inciso inoltre diversi dischi, sia in gruppo che per solo piano, nei quali spiccano anche le sue qualità di compositore dalle sonorità particolarmente suggestive e raffinate.

Sellani è oggi attivo con formazioni varie, fra le quali spiccano un classico trio e i duetti con Massimo Morriconi e Enrico Rava. Il suo stile lirico, oscillante fra la tradizione dei grandi pianisti del passato e una perenne spinta all’innovazione, ha raggiunto un equilibrio raffinato ed

inconfondibile che colloca Sellani nella categoria dei musicisti al di sopra delle mode, facendone una figura di inarrivabile classe nel panorama del jazz europeo

Marina Genova Aeroporto,

Via Pionieri ed Aviatori d’Italia – Genova Sestri Ponente

Inizio concerto ore 21.00

Ingresso e parcheggio libero

Per informazioni e contatti : info@jazzlighthouse.it – 3494259796 – 3394337476

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